Nel corso del webinar, organizzato dal Ministero dell’economia e delle finanze , dal titolo “Contrastare l’usura dando credito a famiglie e imprese”, il Presidente di Assoconfidi, Paolo Ferrè, ha espresso apprezzamento per la riforma del Fondo, definendola un importante passo avanti per rafforzare uno strumento fondamentale di inclusione finanziaria e di contrasto all’usura.
Tra i principali elementi di innovazione evidenziati:
– Garanzia di ultima istanza dello Stato, che rende il Fondo più competitivo e rafforza la capacità dei Confidi di favorire l’accesso al credito delle imprese.
– Ampliamento della platea delle imprese beneficiarie, per consentire interventi tempestivi prima che le difficoltà finanziarie diventino irreversibili📄 Istituzione dell’elenco dei soggetti gestori, basato su requisiti di professionalità e competenza, senza distinzioni tra Confidi ex art. 106 TUB e Confidi ex art. 112 TUB: potranno operare tutti i #Confidi in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.
– Semplificazione delle procedure e digitalizzazione dei processi, per rendere il Fondo più efficiente e facilmente utilizzabile.

Nel suo intervento, il Presidente Ferrè ha inoltre annunciato che Assoconfidi sta lavorando con ABI per predisporre uno schema condiviso di linee guida alle #convenzioni bancarie, così da favorire un’applicazione uniforme della nuova disciplina.
Al contempo ha manifestato l’auspicio che la riforma delle percentuali di copertura del Fondo di Garanzia, in vigore dal 1° gennaio 2027 sulle fasce di rating dedicate alle imprese più rischiose, esprima valori che esaltino sia l’intervento in complementarietà della #garanzia a valere sul Fondo di prevenzione del fenomeno dell’usura e sia il correlato e necessario rilascio in aggiuntività della garanzia mutualistica da parte dei Confidi.
Per il Presidente Ferrè la riforma rappresenta un punto di partenza: il successo del nuovo Fondo dipenderà dalla capacità di Confidi, banche e Istituzioni di fare sistema e di trasformare le innovazioni introdotte in un sostegno concreto alle imprese, rafforzando la prevenzione dell’usura e l’inclusione finanziaria.
ABI – Associazione Bancaria Italiana, Mediocredito Centrale, #pmi #usura #imprese #credito #garanzie

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