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Conferenza stampa Assoconfidi “Favorire l’accesso al credito delle mPMI: la riforma del sistema dei Confidi” – 18 luglio p.v.

 

Martedì 18 luglio p.v. alle ore 11.30 a Roma, presso la sala delle conferenze stampa del Senato della Repubblica, si terrà la conferenza stampa sul tema “Favorire l’accesso al credito delle mPMI: la riforma del sistema dei Confidi” con cui Assoconfidi si propone di sensibilizzare gli interlocutori istituzionali sulle criticità nell’accesso al credito delle mPMI e di illustrare la proposta del sistema per orientare il processo di autoriforma dei Confidi.

Come noto, Assoconfidi rappresenta oltre 250 strutture, tra Confidi intermediari finanziari vigilati e Confidi minori, che costituiscono nei fatti la totalità dei soggetti oggi effettivamente operanti sul mercato: essi detengono complessivamente oltre 12,5 miliardi di garanzie in essere rilasciate su circa 33 miliardi di finanziamenti bancari a favore di 1,2 milioni di micro piccole e medie imprese.

La difficoltà di accesso delle mPMI alle fonti di finanziamento si configura infatti come una delle maggiori criticità del Paese e uno dei più rilevanti ostacoli alla ripresa del sistema economico. Inoltre alcuni interventi pubblici europei, come quelli attivati dalla BCE, non riescono ad apportare a questo segmento di mercato i benefici attesi. Nel contesto qui delineato si riconferma l’utilità del contributo dei Confidi, che operano da oltre 50 anni nel favorire una relazione positiva tra le banche e il tessuto produttivo, anche grazie alla mutualità, all’assenza dello scopo di lucro, alla prossimità e alla reciprocità che li caratterizza.

Il sistema dei Confidi è impegnato nel promuovere una necessaria ed urgente riforma strutturale del sistema, al fine di rafforzarne il ruolo e la capacità di offrire alle mPMI sempre le migliori risposte alle nuove esigenze e al mutato contesto di riferimento. Questo percorso di riforma è stato sancito dal Parlamento attraverso l’approvazione, praticamente all’unanimità, della Legge 13 luglio 2016, n. 150 “Delega al Governo per la riforma del sistema dei confidi”, riconfermata e prorogata nei termini nel recente provvedimento del febbraio scorso affinché si potesse dar corso ai conseguenti decreti legislativi di attuazione, di nuovo in scadenza il 20 agosto p.v.

Tale autoriforma trova le sue direttrici nel riordino della complessiva filiera della garanzia secondo principi di sussidiarietà e integrazione tra i soggetti e gli strumenti pubblici e privati; nel riconoscimento dei Confidi quali aggregatori di soluzioni per il credito e i finanziamenti alle mPMI; nel rafforzamento e nel raggiungimento di una dimensione funzionale del sistema della garanzia; nell’ampliamento dell'ambito di operatività dei Confidi; nella declinazione dei criteri di proporzionalità e specificità e nella semplificazione degli adempimenti e degli oneri a loro carico.

Oltre alle presentazioni a cura di Assoconfidi, sono previsti gli interventi, fra gli altri, del Presidente della Commissione Finanze del Senato, sen. Mauro Maria Marino, nonchè del Vice Presidente della Commissione Finanze della Camera, on. Paolo Petrini.

 

AL VIA LA RETE NAZIONALE DEI CONFIDI DEL SISTEMA FEDERASCOMFIDI CONFCOMMERCIO: NASCE RETE.PROMO.FIDI

Nei giorni scorsi si sono riuniti a Roma, presso la sede nazionale di Confcommercio Imprese per l’Italia, i Confidi espressione del sistema Federascomfidi per formalizzare la nascita di “Rete.Promo.Fidi”, rete nazionale promossa da Confcommercio, che vede soggetto capofila il Confidi vigilato di sistema Fin.Promo.ter, cui si affiancano 18 confidi non vigilati dislocati sull’intero territorio nazionale, con l’obiettivo primario di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria spinta innovativa e la competitività sul mercato attraverso una massimizzazione delle sinergie tra i confidi aderenti.

In questo modo – afferma Paolo Ferrè, Presidente di Federascomfidi nonché della rete neo costituita – il Sistema accresce ulteriormente la propria capacità di assistere le nostre mPMI socie nell’accesso al credito, tema oggi più che mai cruciale per far ripartire l’economia del nostro Paese e che purtroppo continua ad essere un tabù, in particolar modo per quelle imprese di piccole e piccolissime dimensioni che, molto spesso, vengono fortemente penalizzate dall’impersonalità degli attuali sistemi di valutazione utilizzati dal circuito creditizio, non in grado di apprezzare in maniera adeguata gli aspetti qualitativi che, secondo noi, raccontano una storia più vera dell’impresa rispetto a quella che sono in grado di raccontarci gli asettici e decontestualizzati profili quantitativi”.

“La presenza in rete di Fin.promo.ter. – afferma il suo Presidente Giovanni Da Pozzo e vice presidente della rete- consente di ampliare il ventaglio dei servizi che tutti i Confidi in rete potranno ora offrire alle mPMI a livello territoriale, rendendoli al contempo ancora più qualificati”.

RETE.PROMO.FIDI è espressione di circa 65 mila imprese e presenta un volume di garanzie per oltre 600 milioni di euro, attestandosi come una delle maggiori reti italiane di Confidi per numeri espressi.

"Progettualità di Credito per il Sistema": nuova occasione di confronto sui temi del credito

Lo scorso 15 novembre si è svolto a Roma – presso la sede Confcommercio Nazionale, sala Orlando – l’evento promosso dalla Confcommercio e dalla Federascomfidi con il supporto delle altre componenti del Sistema coinvolte, dal titolo “Progettualità di credito per il Sistema”, in cui sono state approfondite le diverse tematiche emerse in questo ultimo periodo e legate al tema del credito alle PMI, con particolare attenzione alle dinamiche in atto nel sistema dei Confidi.

L'occasione ha rappresentato un’ulteriore opportunità di confronto interno al Sistema in cui, fra gli altri argomenti, sono stati analizzati gli aspetti più importanti dei progetti di sviluppo e di crescita – con particolare riferimento all’erogazione diretta del “piccolo credito” ed alla prova valutativa per l’OAM (Organismo Agenti e Mediatori) – finalizzati a sostenere l’accesso al credito delle imprese.

Il coinvolgimento, sia in termini di promozione che di presenza, di tutte le componenti del Sistema che ruotano attorno al tema del credito ha rappresentato un altro aspetto che ha conferito estrema importanza alla giornata, come nuova occasione per dare effettiva concretezza al concetto di “sinergia” interna al nostro Sistema associativo.

A Roma Convegno dal titolo "Scenari ed opportunità per i "nuovi" Confidi"

A Roma, presso la sede di Confcommercio nazionale, si è svolta un'iniziativa organizzata dalla Federascomfidi dal titolo "Scenari ed opportunità per i "nuovi" Confidi", durante la quale sono stati approfonditi temi centrali per il sistema dei Confidi e, di riflesso, per le necessità di credito delle pmi.

"I nuovi scenari del mercato della garanzia e le opportunità che il rinnovato quadro normativo apre per il settore dei Confidi rappresentano la sfida con cui i nostri associati sono chiamati a confrontarsi nell'immediato futuro; in questo difficile percorso potranno contare sul concreto sostegno che la Federazione e, più in generale, il nostro Sistema associativo sono pronti ad offrirgli", ha dichiarato il presidente Paolo Ferrè.

La presenza della Banca d'Italia alla giornata, oltre a rappresentare un importante riconoscimento istituzionale per l'operato della Federascomfidi, ha consentito di proporre il punto di vista del "regolatore" sui principi ispiratori di riforma della normativa sui bilanci dei Confidi sia 112 che 106, successivamente approfondita a livello tecnico dallo staff di consulenti della stessa Federazione. Affinché i Confidi associati possano rispondere adeguatamente alle numerose novità intervenute in questo periodo, la Federascomfidi Servizi S.r.l. ha poi presentato nel dettaglio la nuova attività di servizio di "Due Diligence", finalizzata inoltre a rendere le strutture compliance in vista dell'imminente costituzione dell'Organismo di controllo dei Confidi. Altro progetto presentato questa volta da Fin.promo.ter. e finalizzato sempre ad approfondire le opportunità di evoluzione per il sistema dei Confidi associati, è stato quello del Gruppo Cooperativo contrattuale per la realizzazione del "modello baricentro".